Identità Digitale


 
Ecco le parole di F. Caio: "Identità, fatturazione e anagrafe sono i tre punti dai quali deve ripartire il digitale italiano. Non sono tre idee isolate, ma parte di un percorso verso la modernizzazione degli assi portanti dell’amministrazione pubblica. Si parte dall’identità digitale, perché uno dei grandi temi che emerge è quello dell’interoperabilità fra sistemi, vale a dire la transizione da una pubblica amministrazione dove ogni ente e ogni applicazione digitale rappresentano un sistema a sé, a un’amministrazione che si mostra al cittadino in maniera organica.."

Al di la degli slogan e o delle sintesi adatte ai convegni, se si vuole immaginare qualcosa di concreto bisogna, oltre che passare da uno slogan ad un programma,  mettere giù qualche numero. La nostra ipotesi è che sia la CIE (Carta di Identità Elettronica) nelle sue tre versioni che nel frattempo si sono sperimentate (CIE, CIE1, CIE2) la base dell'Identità Digitale. Siamo andati a vedere qual'è lo stato dell'arte. Ecco la cruda realtà dei numeri. Quanti comuni hanno sperimentato, e quindi sarebbero pronti, l'emissione della carta d'identita digitale?

Regione Num. Comuni Sperimentatore
  CIE CIE1/CIE2
%
Abruzzo 308 3 0,97
Basilicata 133 1 0,75
Calabria 417 8 1,92
Campania 553 4 0,72
Emili Romagna 350 8 2,29
Friuli Venezia Giulia 220 4 1,82
Lazio 382 10 2,62
Liguria 239 3 1,26
Lombardia 1547 8 0,52
Marche 242 5 2,07
Molise 138 1 0,72
Piemonte 1208 8 0,66
Puglia 262 4 1,53
Sardegna 380 3 0,79
Sicilia 393 8 2,04
Toscana 290 8 2,76
Trenitno Alto Adige 335 1 0,30
Umbria 94 1 1,06
Valle d'Aosta 77 1 1,30
Veneto 582 28 4,81
Totale 8150 117 1,44


Viene da pensare che con questi numeri la realizzazione di un sistema di Identità Digitale, se questa fosse basata sulla CIE, è al di la da essere una futura e concreta realtà.

Dati fonte Min.Interno
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