lunedì 19 maggio 2014

Esserci per crederci, parlo di #Code4Italy @Montecitorio



Esserci per crederci, parlo di #Code4Italy
E si! Ci  sono stato all’Hackathon 2014. Si è tenuto per la prima volta, ma in un luogo inusuale per questo tipo di iniziative,  nella seconda Camera dello Stato:  @Montecitorio usando l’account twitter che lo identifica. L’idea nasce da un parlamentare, Stefano Quintarelli, e dalla Responsabile della Comunicazione della Camera, Anna Masera. Una scommessa con l’obiettivo di avvicinare si è vero un comunità di “smanettoni” (nel senso più alto del termine) che avessero voglia di mettersi alla prova nell’utilizzo degli OpenData della Camera (dati.camera.it), ma che in effetti è riuscita a fare molto, ma molto di più. Ha prodotto un eco cosi forte che è riuscito a scuotere anche i non addetti ai lavori. Articoli di giornali, social scatenati, progetti e idee che si realizzeranno.  Tra i 21 progetti presentati 18 sono stati completati, solo 2 non sono stati completati per tempo (al momento) ed uno è stato completato al 70%. Poi vedremo quali di questi vinceranno  i premi che la Camera ha messo in palio.
Dicevo esserci per crederci,  si era palpabile la voglia che in quell’emiciclo, che non era pieno di parlamentari, ma di “gente comune”,  traspariva da ognuno.
Mettersi in gioco, ma è solo un modo di dire, perché in effetti di gioco c’è stato poco, ma per ben 2 giorni pieni chini con la testa e con le braccia sulla tastiera del proprio laptop per far vedere che un Italia diversa c’è. Non c’era solo la tecnologia in gioco, non c’era solo la capacità di far diventare un dato un informazione visuale, facilmente fruibile e persino giocosa a volte, ma c’era la meravigliosa voglia civile di rendere quell’istituzione più vicina a tutti noi.
Tutto questo  era palpabile, dicevo, esserci ti dava questa netta sensazione di partecipazione, se poi anche in qualche tweet è persino apparsa la parola commozione, oserei dire che forse troppo non è.
Ma torniamo ai progetti ecco la lista:
 1.Open agorà: App mobile per Android e iOS per visualizzare open data
2.Di cosa parlano: Associare parlamentari ad articoli di giornale per mapping sugli argomenti di cui ciascuno parla
3.PaLmaS: Visualizzazione del processo legislativo
4.Depudati: Aggregatore di presenze e voti con preferenze e classifiche - il grande fratello della Camera
5.Facebook integration : Integrazione con Facebook dei dati della Camera, in tempo reale - sistema in background
6.Time.line: Modello di visualizzazione dell'attività parlamentare per il pubblico e per gli analisti
7.LawU: Proposte leggi di iniziativa popolare social
8.Political Chart: Statistiche sui deputati - Web Application
9.Camera 4 DUMMIES: Semplificazione lettura dati Camera ed accessibilità
10.Scribamus: Comunicazione tra cittadino e politico
11.Fantaparlamento: Gamification in Parlamento
12.Time.line2.0: Utilizzo della time line di cui al progetto 6, per creare modelli preddittivi dello stato interno del parlamento
13.Tex mining: Estrazione degli argomenti dai testi degli atti della Camera
14.Camterest: Entry point fotografico dei deputati
15.Dati.camera@wikidata: Caricamento dei dataset della Camera e del Senato su Wikidata
16.Social Opendata: Come arricchire gli opendata con fonti esterne per renderli meno noiosi
17.Buzz: Servizio di middle level per rendere fruibili i dati dell'end point integrandoli con dati presi da altre fonti e renderli fruibili tramite API
18.Dati camera explorer: Il progetto si propone di presentare le attività della Camera in termini di votazioni, leggi e deputati, permettendo di ricercare i dati mediante form di ricerca dedicati - app per Smartphone Android
19.Combinatorial legal data analysis: Individuare strutture matematiche e statistiche avanzate in ambienti legali
20.Geoparlamento: Visualizzazione degli opendata tramite API Google maps
21.Informiamoci Partecipando: Arricchimento dei dati raccolti da varie fonti con dati generati dagli utenti
Già semplicemente scorrendo questa lista vi accorgere se è vero quanta passione e tecnologia ci sia in ognuno di essi.
Ma c’è di più, alcuni sviluppatori sono andati ben oltre, hanno depositato in GitHub il codice sviluppato con il solo obbiettivo di renderlo fruibile e pubblico a chiunque vorrà riutilizzarlo.
Un grazie ad ognuna delle persone che hanno partecipato a questo meraviglioso momento.  
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